János Nádasdy (* 1939 a Szigetszentmiklos, Ungheria) ha “pescato” dalla Leine il materiale per la sua arte: vecchie biciclette, macchine, attrezzi, stoviglie di porcellana, macchine per il pane e molto altro ancora. In totale, nell’arco di dieci anni, l’artista ha ripulito per tre volte, in occasione della festa del centro storico, il tratto della Leine compreso tra il Leineschloss e il Marstallbrücke. In ciascuna occasione, ha fatto comprimere i suoi reperti in blocchi rettangolari per poi collocarli su un piedistallo e integrarli con gli elementi già presenti. Ha dedicato due di queste azioni legate al luogo a due personalità significative per la sua concezione dell’arte: Kurt Schwitters e Karl-Jakob Hirsch. » Ubicazione: sull’Hohen Ufer (all’altezza della Pferdestraße)